RSS

Archivi tag: Playesting

D&D Next… una nuova speranza!


Mi prendo una pausa dai discorsi seri per trattare qualcosa di meno serio, più rilassante ma, per me, ugualmente interessante. Oggi si parla di… giochi di ruolo!

A fine maggio la Wizards of the Coast ha rilasciato un alpha-test della prossima edizione di D&D, probabilmente il più noto gioco di ruolo del panorama globale.
Dopo la pessima Quarta Edizione – un’accozzaglia di regole senza alcun significato, tutte uguali a prescindere che il personaggio sia un mago, un chierico, un guerriero o uno scarafaggio gigante anoressico latitante – che ha toccato il fondo, sia riguardo alla qualità del gioco, sia riguardo l’originalità dei setting, sia riguardo l’approfondimento ruolistico dei personaggi, le speranze di un’ampia parte dei giocatori di ruolo affezionati a un certo tipo di fantasy riposano nell’attesa di questa nuova versione del gioco.
A prima vista, lette le critiche di chi osannava lo stupro commesso con la Quarta, la speranza ha un suo significato.

Onde evitare noiosi deliri, sarò sintetico e puntuale nel trattare quanto emerso da queste poche pagine, ricordando che saranno sicuramente modificate molte cose prima della stampa del nuovo gioco e che questa è una versione alpha resa pubblica perché ci sia un ampissimo playesting.
– L’atmosfera è positivamente old: sounds old, sounds good. Sembra un controsenso ma queste poche righe richiamano veramente tanto il D&D di un tempo, quello con cui ci siamo divertiti da piccoli. Tecnicamente non è poi così simile, l’analisi è spietata, ma la sensazioni è notevole. E, si sa, in un gioco la sensazione è importantissima.
Davvero, a prendere in mano certi passaggi sembra di essere tornati indietro… senza perdere, però, i progressi di decenni di game design più moderno.
Il sistema a poteri è stato cassato: anche se non presenti in questo test, i combattenti avranno dei poteri… ma si eviterà il ridicolo effetto della Quarta Edizione. E, spero, si eviterà anche l’effetto ridicolo di Dragon Age 2, con mossette e capitomboli. Finalmente una spadata sarà una spadata e un incantesimo un incantesimo. Di nuovo. Bene così.
Ritorna il vanciano: debitamente corretto, ornato da poteri a volontà anche per i maghi, finalmente un equilibrio che sembra efficace. Il mago non è più a rischio “scarica” ma riesce a essere sempre incisivo. Meno slot, scelta più libera, ma limitazione del potere. Ottimo.
Il riposo esteso fa recuperare tutti i Punti Ferita: male, brutto danno alla sospensione di incredulità. Ma la modularità promessa dagli sviluppatori fa sperare in regole alternative per gestire, almeno, ferite a più lunga durata per chi va sotto 0 PF.
– Riduzione delle progressioni numeriche: a quanto pare, niente crescita automatica dei “bonus di attacco” con l’avanzare dei livelli. Non si sa ancora come avanzeranno ma è stato chiarito che sarà estremamente inferiore a quella a cui siamo abituati. Un orco, terribile al 2° livello, sarà ancora una sfida al 10°: solo che al 10° il gruppo potrà affrontarne decine contemporaneamente. Il che attenuerà l’effetto livello, una struttura di game design ormai sorpassata e decisamente datata, oltre che qualitativamente inadatta. Se implementato a dovere, geniale.
– Abilità basate sulle caratteristiche: un po’ un salto indietro, da un certo punto di vista. Minor personalizzazione, forse, ma senza regole per creare i personaggi… c’è poco da dire al riguardo. Possiamo sperare che siano meglio di come sembrano.
– Temi e Background: serviranno a personalizzare il personaggio, delineando cosa facevano prima di essere avventurieri e come fanno oggi gli avventurieri. Se rigidi, saranno un limite alla creatività; se comodi, saranno un vero toccasana.

L’impressione generale – che è quel che conta davvero – è che il gioco sia decisamente migliorato. Più fluido della Terza Edizione, abbondantemente fatto meglio della Quarta, se gestito bene potrà essere un vero gioiello. Di contro, come vado ripetendo da settimane, sarà un altro pacco marcato D&D. D’altronde già ora non gioco a D&D e vivo bene così: male che vada, continuerò a non giocarci. Se sarà valido, invece… beh, il fantasy a me piace da impazzire e non ci sono alternative valide a D&D.
Ora c’è da attendere luglio per la prossima uscita di materiale: il giudizio è costantemente sospeso, manca ancora un anno o forse più alla stampa. Nel frattempo si valuta, magari si prova e, soprattutto, si spera. Possibile che l’enorme fermento nel mondo dei GdR possa toccare anche D&D e rinnovarlo con efficacia? Vi saprò dire…

Annunci
 
11 commenti

Pubblicato da su 4 giugno 2012 in Giochi di Ruolo

 

Tag: , , , ,